L'Aquila - Percorsi sotterranei: viaggio alla scoperta del sistema difensivo del Castello aquilano

Pubblicato il 05/10/2023
Pubblicato in: Cultura
L'Aquila - Percorsi sotterranei: viaggio alla scoperta del sistema difensivo del Castello aquilano

A partire dal 7 ottobre fino al 5 novembre, per tutti i weekend e il 1° novembre, il Museo Nazionale d’Abruzzo offre l’opportunità di visitare il Castello dell’Aquila da un punto di vista del tutto particolare: il sistema di gallerie di contromina.

Si tratta di un apprestamento ricavato all’interno delle fondamenta del castello che si sviluppa lungo l’intero perimetro delle cortine e dei bastioni, grazie al quale era possibile intercettare le gallerie sotterranee di minamento scavate dal nemico.

Il visitatore, accompagnato dal supporto del personale interno del Museo e con l’ausilio di un’audioguida, si troverà immerso all’interno del suggestivo percorso costituito da piccoli ambienti e cunicoli larghi poco meno di 1 m e alti poco più di 2 m che si snoda lungo il perimetro del bastione est.

Passando davanti alle numerose feritoie che permettevano il controllo visivo e acustico delle gallerie si rivivrà in questo modo l’esperienza dei soldati che al lume delle torce pattugliavano le contromine auscultando in silenzio le pareti in attesa di un attacco sotterraneo.

Il forte aquilano, spesso chiamato non correttamente castello, costituisce un particolarissimo esempio dell'architettura militare cinquecentesca, essendo stato eretto secondo le più moderne tecniche di quel periodo. Costruzione sobria ed imponente, guarda la città dell'Aquila da uno dei suoi siti più alti ed è sorto con molta probabilità su una precedente fortezza dell'inizio del XV secolo.

La sua edificazione risale al 1535 quando il Vicerè Don Pedro di Toledo ne commissionò la progettazione all'architetto spagnolo Pirro Luigi Escriba. L'edificio presenta una pianta quadrata, con cortile interno, circondata da quattro grandi bastioni angolari. Il perimetro dell'intera costruzione è contornato da un enorme fossato. All'ingresso, situato a sud-est, si arriva attraverso un imponente ponte in muratura e la facciata principale si contraddistingue per la presenza del portale in pietra, sormontato da un ricco fastigio con al centro lo stemma di Carlo V con l'aquila bicipite. 

Un'imponente scala conduce al piano superiore ove si trovano grandi sale decorate con soffitti lignei e motivi ornamentali in pietra, destinate ad ospitare il Governatore. La solenne imponenza dell'impianto strutturale e della composizione interna testimoniano inequivocabilmente l'importanza attribuita a tale fortezza dal Vicerè nel suo piano di rafforzamento militare del territorio abruzzese. 

 

 

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