
E' online il portale totalmente italiano dedicato alla scienza aperta in tutte le sue sfaccettature, componenti o applicazioni pratiche: si chiama “Open Science” e raccoglie contenuti declinati su quattro punti di vista che corrispondono alle diverse tipologie di utenza, ovvero ricercatori, enti finanziatori, istituzioni e cittadini.
Il portale nasce per favorire la diffusione della Scienza “condivisa”, mettendone in evidenza i numerosi vantaggi. Ad esempio, un modello di scienza trasparente e collaborativa, fatta per i cittadini e con i cittadini - permette di ottimizzare i costi, facilitare il monitoraggio dei fondi e distribuire le risorse con maggiore efficienza; migliorare l’impatto che la ricerca ha nella società; valorizzare anche i dati, i software, i protocolli o altri prodotti della ricerca; e ancora prima,
Il sito web è stato pubblicato a fine ottobre durante la ‘GenOA week 2021’, Open Science è dotato di un doppio menù di navigazione per renderlo fruibile al massimo: direttamente dalla home page è possibile accedere a una selezione di contenuti scegliendoli per tema o per tipo di utente. A questo si aggiungono poi un catalogo delle risorse, e alcune news in evidenza.
All’interno anche una sezione specifica dedicata agli eventi, nella quale verranno messe in evidenza giorno dopo giorno le attività di maggiore interesse per la “comunità scientifica”, e nella quale è possibile reperire, attraverso il collegamento diretto con il catalogo delle risorse, anche i rispettivi materiali quali slide, registrazioni, dispense, novità (italiane e internazionali) e articoli di approfondimento, tutto materiale utile sia per coloro i quali hanno frequentato l’evento ma vogliono averne un ulteriore feedback, ma soprattutto per coloro i quali non hanno avuto la possibilità di presenziare e che desiderano aggiornarsi sulle tematiche trattate.
Quanto al catalogo delle risorse, al momento è composto da 45 policy sull’Open Access di università italiane, e da circa una quindicina di documenti istituzionali tra report, raccomandazioni e linee guida di rilievo internazionale.
Ideato dall’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione (Isti) del CNR, il portale rientra nelle attività del Competence Centre di ICDI, al cui interno c’è proprio la redazione che lo cura: per vedere come, clicca su https://open-science.it/.
Fonte: Open Innovation