Bando 2026: Contributi a giovani agricoltori abruzzesi
2026-05-25T12:51:00+02:00 - Marco Maggitti
Il Bando Giovani Agricoltori Abruzzo 2026 si propone di favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo, offrendo un sostegno economico a fondo perduto per l’avviamento di nuove attività imprenditoriali.
La misura, attiva nella Regione Abruzzo, mira a incentivare l’innovazione e la sostenibilità ambientale ed economica delle aziende agricole, attraendo nuove professionalità nel settore primario.
Chi può partecipare?
I beneficiari dell’agevolazione sono giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda. Per accedere al bando, è necessario:
- Insediarsi per la prima volta come capo azienda;
- Possedere competenze o qualifiche professionali adeguate (o impegnarsi a acquisirle);
- Essere registrati come "agricoltori in attività";
- Avere il centro aziendale principale e la maggior parte delle superfici agricole all’interno del territorio abruzzese.
Le agevolazioni previste
Il bando prevede un premio forfettario a fondo perduto, la cui entità varia in base alla localizzazione dell’azienda:
- 60.000 € per insediamenti standard (aree A, B o C);
- 70.000 € per aziende ricadenti in Area D (zone rurali con problemi di sviluppo).
Per gli insediamenti multipli (società con fino a 5 giovani), il premio viene erogato individualmente a ciascun socio richiedente.
L’erogazione avviene in due rate (acconto e saldo), subordinate al Piano di Sviluppo Aziendale approvato.
Scadenze e progetti finanziabili
Le domande potranno essere presentate fino al 3 giugno 2026 esclusivamente in modalità telematica tramite il portale SIAN.
Il premio deve essere destinato esclusivamente a interventi previsti nel Piano Aziendale, tra cui:
- Sviluppo delle strutture produttive: ammodernamento, costruzione o miglioramento di immobili aziendali;
- Acquisto di dotazioni: macchinari, attrezzature agricole, impianti tecnologici e software di gestione;
- Spese anticipate di start-up: costi documentati sostenuti tra l’insediamento e la concessione del premio, purché regolarmente fatturati con riferimento al bando.
Spese non ammissibili
Non sono finanziabili:
- Progetti non previsti nel Piano Aziendale o non collegati all’attività agricola principale;
- Interventi finalizzati esclusivamente alla commercializzazione o ad attività extra-agricole;
- Spese di soggetti in procedure concorsuali o fallimento;
- Costi privi di tracciabilità o non conformi alle norme antiriciclaggio.
Graduatoria e criteri di selezione
L’ammissione al finanziamento avviene tramite una graduatoria di merito, che valuta:
1. Controllo formale e sostanziale delle domande;
2. Valutazione del Piano Aziendale, con particolare attenzione a sostenibilità, innovazione e localizzazione dell’azienda.
La dotazione finanziaria complessiva del contributo ammonta a 10 milioni di euro, e i fondi verranno assegnati fino a esaurimento.
Documenti necessari per la domanda
La domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente online sul portale SIAN.
I documenti obbligatori includono:
- Fascicolo Aziendale Informatizzato aggiornato;
- Modulo di domanda firmato digitalmente;
- Copia del documento d’identità del richiedente;
- Piano Aziendale dettagliato;
- Dichiarazioni e allegati obbligatori (di tutti i soci in caso di insediamento multiplo);
- Verbale di delibera per società o cooperative.
Come verificare i requisiti
Per accertare la propria idoneità, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito, cliccando sul seguente link: https://www.contributiregione.it/nuova-impresa/?_gl=1*9bx331*_gcl_au*NzkxMzI4MTYzLjE3Nzk2OTkxNDU.*_ga*MzY3MjE2MjIuMTc3OTY5OTE0Ng..*_ga_EXXPJWBW3H*czE3Nzk2OTkxNDUkbzEkZzEkdDE3Nzk2OTk0NjMkajIzJGwwJGgw
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