Dipendente positivo al Covid-19: cosa fare

Pubblicato il 01/09/2020
Pubblicato in: Lavoro
Dipendente positivo al Covid-19: cosa fare

Se un dipendente presenta sintomi da COVID-19 l’ente/azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Coronavirus forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.

Per quanto riguarda le misure di quarantena a cui sottoporre gli altri dipendenti, l’indicazione, contenuta nel protocollo condiviso allegato al Dpcm dell'11 giugno 2020 è quella di procedere all’isolamento di tutte le altre persone che lavorano negli stessi locali del collega risultato positivo all’influenza COVID-19.

L’ente/azienda deve collaborare con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali contatti stretti di una persona presente nel luogo di lavoro che sia stata riscontrata positiva al tampone, per permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena.

Durante l’indagine, il datore di lavoro potrà chiedere a contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabile, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Dalla tipologia di contatto che hanno avuto con il potenziale contagio dipende l'eventuale quarantena di altri dipendenti.

In aggiunta alle normali attività di igienizzazione e sanificazione dei locali prevista dal protocollo, nel caso di presenza di un lavoratore positivo va fatta una sanificazione straordinaria dei locali aziendali.

 

 

 

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