A rischio chiusura 17.500 attività nel Centro Italia nel 2021

2021-05-15T00:00:00+02:00 - Actainfo

A rischio chiusura 17.500 attività nel Centro Italia nel 2021

La ricerca congiunta SVIMEZ e Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere su una previsione di performance economica negativa nel 2021, condotta su un campione di 4mila imprese manifatturiere e dei servizi tra 5 e 499 addetti, evidenzia che su 73.200 imprese italiane a rischio, il 15% del totale, più della metà è al Centro Sud.

Più precisamente 19.900 sono nel Mezzogiorno e 17.500 nel Centro Italia.

Sono soprattutto le imprese dei servizi (17%), rispetto alla manifattura (9%) a mostrare forti difficoltà a “resistere” alla selezione operata dal Covid.

La causa di questo risultato e' una fragilità strutturale dovuta ad assenza di innovazione (di prodotto, processo, organizzativa, marketing), di digitalizzazione e di export.

Dall’indagine emerge la fragilità di un Centro che si schiaccia sempre più sui valori delle regioni del Sud.

Per ulteriori dati si puo' scaricare il comunicato stampa.

 

Fonte Istituto Tagliacarne