Atri - Ulteriori misure in materia di edicole, di ingresso in Abruzzo e indicazioni alle società partecipate e agli Enti strumentali

Pubblicato il 10/04/2020
Pubblicato in: Servizi Sociali
Atri - Ulteriori misure in materia di edicole, di ingresso in Abruzzo e indicazioni alle società partecipate e agli Enti strumentali

L'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona N. 2 della Provincia di Teramo ha pubblicato la Determina di approvazione dell'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo n. 27 del 7 aprile 2020 “Misure per il contrasto e il contenimento sul territorio regionale del diffondersi del virus COVID-19 – Ulteriori misure in materia di edicole, di ingresso in Abruzzo e indicazioni alle società partecipate e agli Enti strumentali”.

In sostanza si tratta delle modalità di azione per gli enti pubblici strumentali della Regione Abruzzo, quelli da essa vigilati, gli enti privati in
controllo pubblico istituiti o partecipati dalla Regione Abruzzo, anche in deroga alle disposizioni che regolano il loro funzionamento, riuniscono di norma i propri organi collegiali, anche in sede deliberante, mediante modalità telematiche in grado di garantire la massima riservatezza possibile
delle comunicazioni ed idonee a consentire a tutti i partecipanti alle singole riunioni di:
a) visionare i relativi atti in tempo reale;
b) intervenire tempestivamente nella discussione;
c) scambiarsi documenti in tempo reale;
d) esprimere il proprio voto;
e) approvare ogni singolo atto;

7. che gli enti e le società di cui al precedente punto 6. dispongano che i dipendenti che non siano in
grado di lavorare in modalità agile usufruiscano delle ferie, dei congedi retribuiti e di tutti gli altri strumenti di analoga natura previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e decentrata;

8. che gli enti e le società di cui al precedente punto 6. procedano, senza ritardo, allo svolgimento
delle operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche facendo ricorso, a tal fine, a forme di ammortizzatori sociali;

9. che tutte le attività lavorative autorizzate dalla presente ordinanza a svolgersi in modalità non
agile devono, in ogni caso, sottostare al rispetto delle misure previste dall’Accordo stipulato dal Governo e dalle Parti Sociali in data 14 marzo 2020, avente ad oggetto il “Protocollo condiviso di
regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Si allega la determina con il testo integrale


 

 

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